{"id":1018,"date":"2018-09-25T08:33:38","date_gmt":"2018-09-25T06:33:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.collideltartufo.it\/?page_id=1018"},"modified":"2019-09-06T08:25:38","modified_gmt":"2019-09-06T06:25:38","slug":"gf-colli-del-tartufo-edizione-v-il-giorno-della-mtb","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.collideltartufo.it\/?page_id=1018","title":{"rendered":"GF COLLI DEL TARTUFO EDIZIONE V &#8211; IL GIORNO DELLA MTB"},"content":{"rendered":"<p>Articolo Originale sul sito&nbsp;<a href=\"https:\/\/cogitoergosum100.blogspot.com\/\">https:\/\/cogitoergosum100.blogspot.com\/<\/a><\/p>\n<h2>luned\u00ec 24 settembre 2018<\/h2>\n<h3><a href=\"https:\/\/cogitoergosum100.blogspot.com\/2018\/09\/scritto-da-fabio-cappelli-domenica-23.html\">GF COLLI DEL TARTUFO EDIZIONE V &#8211; IL GIORNO DELLA MTB<\/a><\/h3>\n<p>scritto da Fabio Cappelli<\/p>\n<p>Domenica 23 settembre 2018<\/p>\n<p><em>Piazza del Seminario<\/em>&nbsp;\u2013 San Miniato (PI)<\/p>\n<p>Il conto alla rovescia \u00e8 finito! Sono trascorsi solo una manciata di minuti dopo le 8:00 e lo speaker d\u00e0 ufficialmente il via al 1\u00b0 raduno cicloturistico in mountain bike inserito nella ormai classica e ben pi\u00f9 collaudata GF Colli del Tartufo che, riservata finora ai ciclisti su strada e giunta quest\u2019anno alla sua 5\u00b0 edizione, ha aperto le porte anche a gli amanti delle ruote grasse\u2026 e un brivido scende lungo la schiena! Tutto l\u2019impegno profuso nei giorni, (ma oserei dire negli anni precedenti) oggi vedr\u00e0 il suo epilogo!<\/p>\n<p>Era ancora notte fonda quando il comitato organizzativo del GS Ontraino, coadiuvato dall\u2019ASD Svalvolati in MTB, iniziavano ad affollare le vie del centro storico di San Miniato; un brulicare di persone indaffarate a fare la spola avanti e indietro fra i vari punti logistici dell\u2019area destinata a ricevere i tanti appassionati delle due ruote attesi in massa tra queste antiche mura.<\/p>\n<p>Si mettono a punto gli ultimi dettagli, si iniziamo a ricevere i primi iscritti, prima sporadici, poi sempre pi\u00f9 frequenti fino a divenire una fiumana umana; la piazza destinata a far da sfondo a questa gioiosa baraonda si trasforma rapidamente in un caleidoscopio di colori, un formicaio ribollente di persone e biciclette! Tutto \u00e8 pronto, il sole \u00e8 ormai alto, quindi, che la festa abbia inizio!<\/p>\n<p>Ma torniamo a noi, una volta partiti i ciclisti su strada \u00e8 stato il turno degli amici con le ruote artigliate, costoro hanno potuto scegliere tra due percorsi: uno corto di 33 km e 500 m di dislivello e uno lungo di 60 km e 1300 m di dislivello.<\/p>\n<p>Meteorologicamente parlando, non si poteva sperare in un clima migliore, un caldo sole settembrino ed una leggera, quanto gradita brezza, hanno accompagnato tutti i partecipanti per le strade e i sentieri del circondario samminiatese, d\u2019altro canto l\u2019assenza di piogge nei giorni che hanno preceduto l\u2019evento hanno scongiurato il rischio che i percorsi, sviluppati anche su terreni argillosi, dovessero subire pesanti ridimensionamenti causa l\u2019impraticabilit\u00e0 degli stessi, fortunatamente non ve n\u2019\u00e8 stata la necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Una volta lasciate alle spalle le vie della citt\u00e0, il cospicuo gruppo di biker, circa 180 secondo una prima stima, (un numero considerevole volendo tener di conto la prima volta di questa iniziativa e la concomitanza con manifestazioni pi\u00f9 blasonate), si \u00e8 diretta ai piedi del colle di San Miniato, in localit\u00e0 La Borghigiana, il percorso, perfettamente frecciato in tutto il suo sviluppo \u00e8 proseguito per via del Casale dove \u00e8 stato battuto anche il primo metro di strada bianca, il primo dei molti che hanno dovuto divorare i partecipanti!<\/p>\n<p>Terminata la salita del casale, il gruppo, ormai a briglia sciolta, ha attraversato il pittoresco abitato di Cusignano, da l\u00ec dopo un\u2019insidiosa discesa e una salita accidentata, quest&#8217;ultima imboccata dalla florida e verdeggiante valle di Pilerno, si \u00e8 infilato nella via Francigena, che, in questo segmento, caratterizzata da un fondo su strada bianca e un andamento piuttosto lineare, offre gi\u00e0 ampi scorci sulla ridente campagna circostante\u2026 ma il meglio ha da venire!!<\/p>\n<p>Si prosegue fino alla frazione di Corazzano, dove poco oltre l\u2019inizio della via di Collegalli (una strada bianca che sale senza particolari asperit\u00e0 all\u2019ombra della boscaglia), il tracciato si biforca fra lungo e corto, il lungo appunto continua in salita, il corto invece prosegue lungo una strada in prevalenza sterrata di fondovalle, bella e pianeggiante; il giro corto proseguir\u00e0 ancora per una decina di chilometri, con, ad intercalare, qualche salitella, quel tanto che basta per mettere un po&#8217; di pepe anche sulle gambe di chi ha optato per questa facile soluzione,&nbsp; transitando nell\u2019ordine per la via di Mugnana e Scorno, e quella di Paesante, e per poi risalire fino all\u2019arrivo.<\/p>\n<p>Chi ha invece optato per il lungo ha ancora davanti a s\u00e9 tanti bei luoghi da scoprire, e tanta fatica ancora da fare!<\/p>\n<p>Al culmine dell\u2019ascesa di Collegalli dove la strada spiana per qualche metro, una freccia, posta in prossimit\u00e0 di un altro bivio, indica di svoltare a sinistra\u2026 eh si! Ancora in salita! Ma non dura per molto, e la ricompensa una volta giunti in cima \u00e8 un panorama superlativo, colline bruciate dal sole che si perdono a vista d\u2019occhio fino al lontano skyline di Volterra, e un cielo di un azzurro intenso che gli fa da contrasto.<\/p>\n<p>Immersi in un paesaggio da cartolina, i biker, ormai frammentati in piccoli gruppetti allungatissimi rispetto al mucchio iniziale, procedono toccando le localit\u00e0 de La Sughera e di Castellare di Tonda, per imboccare poi un sentiero che scender\u00e0, su fondo sconnesso e in forte pendenza, l\u00e0 dove scorre il fiume Egola; i filari di viti e di olivi, in questa discesa a rotta di collo, lasciano rapidamente spazio alla fitta macchia mediterranea, nel punto pi\u00f9 basso le acque del torrente scorrono limpide e silenziose, attraversatolo a piedi, quello che attende gli impavidi eroi \u00e8 una greppa spacca gambe che qualcuno \u00e8 costretto a farsela a piedi.<\/p>\n<p>Per gli irriducibili pedalatori usciti dal bosco e che hanno lasciato alle spalle le durissime pendenze anzidette, inizia, a poca distanza, un tratto in single track breve e divertente a chiudere il cerchio di tutti gli scenari possibili di un percorso per mtb studiato a doc; questo s\u00ec reimmette nella via che da Montaione porta in localit\u00e0 Santo Stefano, ed anche qui, superfluo dirlo, va in scena la bellezza! Una strada bianca in piena luce che attraversa arrotondate colline argillose, calve e brulle, quasi un paesaggio lunare.<\/p>\n<p>All\u2019altezza della fattoria di Santo Stefano \u00e8 allestito un ristoro, finalmente dopo tanto pedalare chi \u00e8 giunto fin qui pu\u00f2 tirare un po&#8217; il fiato, una breve pausa rifocillante quanto basta&#8230;. e poi via! Si riparte per l\u2019ultima galoppata di questa intensa mattina.<\/p>\n<p>Ritorna ancora lei, la nostra via Francigena, fatta all\u2019inizio di questa avventura e da rifare adesso, stavolta in direzione contraria; dopo una lunga serie di saliscendi sempre su declivi dalle pendenze abbordabili si tocca la pieve di Coiano, e rimanendo immutabilmente sul tracciato ufficiale della via dei pellegrini (molti quelli incrociati anche oggi), ci avviamo a lasciare l\u2019ultimo metro di sterrato per giungere finalmente alle porte della citt\u00e0 del tartufo; la rocca di Federico II \u00e8 sempre pi\u00f9 prossima, l\u2019ultima vera difficolt\u00e0 che separa gli spiriti incrollabili dal traguardo \u00e8 l\u2019erta che costeggia l\u2019imponente mole del convento di San Francesco, breve ma cattiva per chi ormai \u00e8 in riserva piena! Dopodich\u00e9 il meritato epilogo \u00e8 a portata di pedale.<\/p>\n<p>Quello che ne segue \u00e8 una festa collettiva, un momento di aggregazione intorno ai tavoli del pasta party finale, superbamente messo in piedi dagli organizzatori.<\/p>\n<p>Giunti al termine di questo resoconto, un particolare plauso va rivolto al presidente del GS Ontraino, Alessandro Antonelli che affiancato da un team di collaboratori capaci, determinati e forti di una esperienza consolidata gi\u00e0 da molti anni, hanno creduto e voluto ritagliare uno spazio ai nastri di partenza per gli appassionati della mountain bike, un doveroso ringraziamento va altresi rivolto ad Andrea Giorgetti, presidente dell\u2019 ASD Svalvolati in MTB, che supportato da un manipolo di volenterosi hanno fatto proprio l&#8217;impegno di concretizzare l\u2019opportunit\u00e0 offertagli. Possiamo dire Missione Compiuta!<\/p>\n<p>Pubblicato da&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.blogger.com\/profile\/03904695588360488609\" data-gapiscan=\"true\" data-onload=\"true\" data-gapiattached=\"true\">COGITO ERGO SUM&nbsp;<\/a>a&nbsp;<a href=\"https:\/\/cogitoergosum100.blogspot.com\/2018\/09\/scritto-da-fabio-cappelli-domenica-23.html\">12:49<\/a>&nbsp;<a href=\"https:\/\/cogitoergosum100.blogspot.com\/2018\/09\/scritto-da-fabio-cappelli-domenica-23.html#comment-form\">Nessun commento:&nbsp;<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.blogger.com\/share-post.g?blogID=7381027591159239609&amp;postID=6356534882255131546&amp;target=email\">Invia tramite email<\/a><a href=\"https:\/\/www.blogger.com\/share-post.g?blogID=7381027591159239609&amp;postID=6356534882255131546&amp;target=blog\">Postalo sul blog<\/a><a href=\"https:\/\/www.blogger.com\/share-post.g?blogID=7381027591159239609&amp;postID=6356534882255131546&amp;target=twitter\">Condividi su Twitter<\/a><a href=\"https:\/\/www.blogger.com\/share-post.g?blogID=7381027591159239609&amp;postID=6356534882255131546&amp;target=facebook\">Condividi su Facebook<\/a><a href=\"https:\/\/www.blogger.com\/share-post.g?blogID=7381027591159239609&amp;postID=6356534882255131546&amp;target=pinterest\">Condividi su Pinterest<\/a><\/p>\n<h2>venerd\u00ec 20 luglio 2018<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo Originale sul sito&nbsp;https:\/\/cogitoergosum100.blogspot.com\/ luned\u00ec 24 settembre 2018 GF COLLI DEL TARTUFO EDIZIONE V &#8211; IL GIORNO DELLA MTB scritto da Fabio Cappelli Domenica 23 settembre 2018 Piazza del Seminario&nbsp;\u2013 San Miniato (PI) Il conto alla rovescia \u00e8 finito! 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